CORTE COSTITUZIONALE SU GRATUITO PATROCINIO : NON E’ LIQUIDABILE AL DIFENSORE IL COMPENSO PER LE IMPUGNAZIONI DICHIARATE INAMMISSIBILI ( A MENO CHE LA CAUSA DI INAMMISSIBILITA’ SIA SOPRAVVENUTA)

L’ART. 106 co I° T.U  115/2002  che stabilisce  che “Il compenso per le impugnazioni coltivate dalla parte non è liquidato se le stesse sono dichiarate inammissibili”  va interpretato nell’ambito della sua ratio legis che è quella  di scoraggiare la proposizione, a spese dello Stato, di impugnazioni del tutto superflue, meramente dilatorie o improduttive di effetti…

NOMINA DEL DIFENSORE NELLA FASE ESECUTIVA

La nomina dell’avvocato di fiducia vale solo per la fase processuale  in cui è intervenuta, pertanto se nella fase di cognizione era stato individuato un difensore con nomina che si riferiva anche alla successiva (eventuale) fase esecutiva , egli non sarà destinatario delle  notifiche nella fase esecutiva:  “la nomina del difensore di fiducia per il…