SOSTITUZIONE DEL DIFENSORE (SI RITORNA ALLA DELEGA ORALE)

Revirement giurisprudenziale, a distanza di qualche mese  dal precedente arresto che aveva “riesumato” la delega scritta per gli avvocati che intendevano farsi sostituire in udienza (Cass. pen. Sez. V Sent., 26/04/2018, n. 26606  dep 11 06 2018 rv. 273304). Ebbene gli Ermellini non condividono il precedente orientamento, sulla base della considerazione che l’applicabilità della disposizione…

IL DIFENSORE CHE INVIA COMUNICAZIONI E/O NOTIFICAZIONI VIA PEC AGLI UFFICI GIUDIZIARI NON HA L’ONERE DI VERIFICARNE LA RICEZIONE EFFETTIVA

Dovrebbe essere consentito ai difensori di inviare comunicazioni via pec agli uffici giudiziari senza accollargli alcun obbligo di verificare se il messaggio di posta elettronica sia effettivamente giunto in cancelleria e sottoposto all’attenzione del giudicante. (Cass. Sez. III, C.C: 17 maggio 2018 dep.  1 ottobre 2018, n. 43184 )

Tribunale di Velletri : una decisione del GIP un po’ particolare, a volte la valutazione sull’idoneità del materiale probatorio cede il passo alla valutazione sulla “decisività” dello stesso (nota a Tribunale di Velletri ufficio Gip 29 Gennaio 2018)

Segnaliamo all’attenzione dei lettori un caso un po’ particolare patrocinato dal nostro studio, che, supponiamo, possa inaugurare  una nuova lettura (da noi aspramente criticata) del canone previsto dall’art. 125 disp. Att.  (inidoneità degli elementi raccolti nelle indagini a sostenere l’accusa in giudizio) . Il  caso era il seguente : una donna denuncia di essere strattonata…

CORTE COSTITUZIONALE SU GRATUITO PATROCINIO : NON E’ LIQUIDABILE AL DIFENSORE IL COMPENSO PER LE IMPUGNAZIONI DICHIARATE INAMMISSIBILI ( A MENO CHE LA CAUSA DI INAMMISSIBILITA’ SIA SOPRAVVENUTA)

L’ART. 106 co I° T.U  115/2002  che stabilisce  che “Il compenso per le impugnazioni coltivate dalla parte non è liquidato se le stesse sono dichiarate inammissibili”  va interpretato nell’ambito della sua ratio legis che è quella  di scoraggiare la proposizione, a spese dello Stato, di impugnazioni del tutto superflue, meramente dilatorie o improduttive di effetti…

NOMINA DEL DIFENSORE NELLA FASE ESECUTIVA

La nomina dell’avvocato di fiducia vale solo per la fase processuale  in cui è intervenuta, pertanto se nella fase di cognizione era stato individuato un difensore con nomina che si riferiva anche alla successiva (eventuale) fase esecutiva , egli non sarà destinatario delle  notifiche nella fase esecutiva:  “la nomina del difensore di fiducia per il…

LIQUIDAZIONE GRATUITO PATROCINIO: UNA CIRCOLARE DEL MINISTERO A CHIARIMENTO (ALTRE INCOMBENZE PER I LEGALI )

Tre sono i punti che la circolare (la si legga qui)  intende chiarire : 1)entro quale termine l’avvocato deve depositare l’istanza di liquidazione del compenso spettante per l’attività difensiva prestata in favore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato. Risposta: l’art. 83 comma 3 bis non ha introdotto un termine di decadenza, pertanto…

LEGGE PINTO ED ISTANZA DI ACCELERAZIONE DEL PROCESSO

Non c’è  bisogno dell’istanza di accelerazione se alla data di entrata in vigore della legge che la introduce (L. 134/2012) già è stata superata la ragionevole durata : l’istanza di accelerazione è stata trasformata in un rimedio preventivo, la cui finalità ha una sua ragione d’essere solo nel caso in cui il termine non sia…