Tribunale di Velletri : una decisione del GIP un po’ particolare, a volte la valutazione sull’idoneità del materiale probatorio cede il passo alla valutazione sulla “decisività” dello stesso (nota a Tribunale di Velletri ufficio Gip 29 Gennaio 2018)

Segnaliamo all’attenzione dei lettori un caso un po’ particolare patrocinato dal nostro studio, che, supponiamo, possa inaugurare  una nuova lettura (da noi aspramente criticata) del canone previsto dall’art. 125 disp. Att.  (inidoneità degli elementi raccolti nelle indagini a sostenere l’accusa in giudizio) . Il  caso era il seguente : una donna denuncia di essere strattonata…

CORTE COSTITUZIONALE SU GRATUITO PATROCINIO : NON E’ LIQUIDABILE AL DIFENSORE IL COMPENSO PER LE IMPUGNAZIONI DICHIARATE INAMMISSIBILI ( A MENO CHE LA CAUSA DI INAMMISSIBILITA’ SIA SOPRAVVENUTA)

L’ART. 106 co I° T.U  115/2002  che stabilisce  che “Il compenso per le impugnazioni coltivate dalla parte non è liquidato se le stesse sono dichiarate inammissibili”  va interpretato nell’ambito della sua ratio legis che è quella  di scoraggiare la proposizione, a spese dello Stato, di impugnazioni del tutto superflue, meramente dilatorie o improduttive di effetti…

NOMINA DEL DIFENSORE NELLA FASE ESECUTIVA

La nomina dell’avvocato di fiducia vale solo per la fase processuale  in cui è intervenuta, pertanto se nella fase di cognizione era stato individuato un difensore con nomina che si riferiva anche alla successiva (eventuale) fase esecutiva , egli non sarà destinatario delle  notifiche nella fase esecutiva:  “la nomina del difensore di fiducia per il…